Collepardo (Fr): Una tradizione secolare di benessere e piante officinali

Non si è mai troppo vecchi per raggiungere un altro traguardo o per sognare un nuovo sogno“.
(Clives Staples Lewis – Scrittore)

 

È sempre bello per me partecipare ad un compleanno, ancora di più se tocca un traguardo tondo tondo come quello dei 100 anni e se viene vissuto con tanto calore, entusiasmo, affetto e anche commozione. Parlo dei primi 100 anni di una azienda di Collepardo, in provincia di Frosinone, la Sarandrea Marco S.r.l. che proprio in quest’anno ha raggiunto questo traguardo. Parlare dell’azienda è molto riduttivo perché la sua storia coinvolge tutto il paese, il territorio e tante tradizioni. Ecco perché vi racconto questa storia.

 

Collepardo è un tipico paese medievale di circa 900 abitanti che si trova in provincia di Frosinone, nel basso Lazio, a 586 metri s.l.m. nel cuore dei Monti Ernici, a metà strada tra Frosinone e Fiuggi. E’ conosciuto per le sue grotte, la Certosa di Trisulti, il Monastero di San Domenico, il Santuario delle Cese e il Ponte dei Santi. È un centro molto attivo riguardo le tematiche naturali: è dotato di un Giardino Botanico, di un Eco Museo e dal 1991 richiama ogni anno appassionati, studiosi o anche semplici curiosi da tutta Italia per partecipare al corso introduttivo di riconoscimento delle piante officinali.

Dal 2003 Collepardo è stato insignito della Bandiera Arancione del Touring Club e grazie alla favorevole esposizione, alla natura delle rocce e alla ricchezza delle acque, questo territorio presenta una eccezionale biodiversità, tanto è che viene anche soprannominato il Paese delle Erbe.

Secondo gli antichi quest’ area dei Monti Ernici era definita “Orto del Centauro Chirone“, maestro di Esculapio, dio della medicina, proprio per l’abbondanza di piante ed erbe medicinali. In epoca moderna, in questa zona, sono state classificate oltre 1200 specie di erbe, appartenenti a 150 famiglie diverse, dalle quali, nei secoli, i monaci della vicina Abbazia di Trisulti, che il nostro Blog ha già visitato e raccontato, hanno tratto utili medicamenti. (Leggi qui)

Da 100 anni la Sarandrea Marco & C. è diventata punto di riferimento nell’ambito delle piante officinali, utilizzate per la produzione di prodotti fitoterapici e di liquori. Inoltre ha costruito un patrimonio di conoscenze e di competenze che viene divulgato sotto forma di corsi (v. quello annuale di introduzione al riconoscimento delle piante officinali) ed eventi che intrecciano la tradizione popolare con quella religiosa. Famosa infatti è la Notte di San Giovanni, che si tiene ogni 23 giugno sera.

Protagonisti dell’evento sono la pianta dell’Artemisia ed i fiori, in particolare l’Iperico, chiamato anche “Erba di San Giovanni” o “Scacciadiavoli”.  Come nell’antichità, questa serata è l’occasione per rivivere antiche atmosfere attraverso racconti, leggende, musiche e balli popolari, tutti in cerchio attorno ad un grande falò. Viene preparata la “Guazza di San Giovanni” (acqua con infusione di fiori raccolti sul momento), con la quale avviene il tradizionale “Battesimo del Compare”: ognuno, munito di un mazzo di fiori, “battezza” colui o colei che, da quel momento, diviene suo “Compare di San Giovanni”. Nel corso dei secoli la nottata che precede questa ricorrenza ha conservato una sua propria ritualità, avente lo scopo di difendere gli uomini e le loro case da diavoli, malefìci e più in generale da ogni influsso negativo.” – dal sito Ass.ne Hortus Hernicus, organizzatrice dell’evento.

Diversi sono stati i riconoscimenti che la famiglia Sarandrea ha ricevuto negli anni. A partire dalla medaglia d’oro del 1923, passando per medaglie d’argento, targhe d’onore e premi speciali, fino alla nomina della Sarandrea Marco & C. s.r.l. come “Azienda dell’anno 2017”.

“La nostra Azienda, ci racconta il titolare Marco Sarandrea, è nata per onorare l’eredità meravigliosa dei Monti Ernici ove, secondo la leggendaria descrizione del Febronio, tra la valle degli odori e la valle dei fiori esiste “ l’Orto del Centauro Chirone” , dove la tradizione della conoscenza delle virtù terapeutiche delle piante officinali risale al medioevo. Il nostro fornitore principale di materie prime è la natura stessa.

Tutti gli Estratti della nostra azienda sono ottenuti dalla Macerazione di Piante Fresche, raccolte in ambiente naturale protetto ed incontaminato, nel proprio periodo balsamico e poste in soluzione idroalcolica o idrogliceroalcolica immediatamente dopo la raccolta. Le materie prime vegetali utilizzate, quindi, sono assolutamente fresche, eccezion fatta per le droghe di piante che non esistono nell’ecosistema italiano, e devono pertanto essere reperite in altri continenti, che ovviamente vengono utilizzate essiccate.

La filiera produttiva, rigorosamente corta, parte dalla selezione del territorio di raccolta prediligendo quelli di natura selvatica, con vegetazione esclusivamente autoctona e assolutamente incontaminata. I siti di raccolta vengono selezionati in base alle caratteristiche fondamentali di lontananza da aree industriali,stradali ed anche agricole onde evitare la contaminazione dall’uso di pesticidi da parte delle produzioni intensive

La raccolta, inoltre, avviene rigorosamente a mano, senza l’ausilio di utensili metallici che potrebbero sfrangiare o addirittura ossidare la pianta.”

Ma la Sarandrea è anche una grande famiglia, e questo aspetto è emerso proprio in occasione dei festeggiamenti per il Centenario, che ha mobilitato tutti gli abitanti del paese, trasformando la piazza accanto alla sede dell’azienda, in un grande salotto, pieno di musica, buon cibo, tavoli conviviali e tanta allegria, senza dimenticare la divulgazione: nello spazio sono stati infatti messi anche dei pannelli che raccontano la storia della società.

 

Ma cronaca a parte, per conoscere veramente la passione di questa azienda per le erbe: basta entrare nell’erboristeria che si trova al centro del paese. La gentilezza e la competenza del personale del negozio, quando se non addirittura, la presenza di Marco Sarandrea, sono seconde soltanto alla bontà dei loro prodotti, tutti da provare.

Per chi voglia fare una gita a pochi passi da Roma, per chi voglia immergersi nella natura e nella storia, per chi sia curioso di conoscere le tradizioni, di carpire i segreti delle piante officinali e, infine, per chi semplicemente voglia andare a respirare facendo delle belle passeggiate, respirando buona aria e mangiando prelibatezze genuine, be’, Collepardo è proprio il paese giusto.

 

 

Emanuela-  Fotografa ed inviata speciale del nostro Blog Giroviaggiando

 

 

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