Senigallia (An) Città Gourmet

Senigallia (An) Città Gourmet

Senigallia, perla marchigiana, famosa per la sua “spiaggia di velluto”, ospita quest’anno i prodotti gourmet della Valdichiana e della Franciacorta, in un vero ed unico Festival dei sapori

 

A fine agosto, a Senigallia (AN), va in scena Senigallia Città Gourmet, un evento che, giunto alla 5ª edizione, si pone l’obiettivo di promuovere le straordinarie attrattive enogastronomiche del borgo marinaro marchigiano, già famoso per la sua “spiaggia di velluto”.

Senigallia Città Gourmet 2025

Infatti Senigallia non è solo “vacanza al mare” ma, questa elegante città balneare marchigiana, può vantare una tradizione gastronomica arricchita dalla presenza di due ristoranti (Uliassi e Madonnina del Pescatore) premiati nel 2025 con complessive cinque stelle Michelin. Un livello di qualità enogastronomica non limitato a queste due realtà, ma distribuito in forma diversa e creativa in ogni angolo della città.

Senigallia Città Gourmet 2025

Nel pomeriggio di domenica 31 agosto, a partire dalle 18:00 e fino a tarda sera, l’arena allestita nel suggestivo scenario del Foro Annonario sarà teatro di Senigallia Città Gourmet. Ospiti della manifestazione 2025 due comprensori di grande appeal enogastronomico: Valdichiana e Franciacorta.

Senigallia Città Gourmet

La Valdichiana proporrà un vero e proprio fantastico viaggio attraverso il suo prodotto di punta, la famosa carne di razza Chianina, in collaborazione con il Consorzio IGP Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale e l’ Associazione Amici della Chianina. Durante la manifestazione è previsto anche uno specifico corso di cucina riguardante le modalità di taglio e battuta di Chianina, mentre in un’altra area della manifestazione un grigliatore professionista svelerà a tutti gli amanti del barbeque, i segreti della cottura della bistecca.

La zona vinicola del Franciacorta sarà rappresentata dalla sua antica capitale, la città di Rovato, immersa nei vigneti che danno origine al pregiatissimo Franciacorta DOCG e capofila del progetto “Città della Carne”.

Franciacorta DOCG

Questo perchè fin dal periodo di appartenenza alla Repubblica di Venezia, Rovato ospita uno dei più importanti mercati di bestiame e, proprio in virtù di questa tradizione mercatale, nei secoli si è affermato il “manzo all’olio”, piatto tipico del territorio. Si cucina con uno specifico taglio bovino, il cappello del prete, secondo la ricetta tradizionale della locale Associazione ristoratori.

Alla scoperta di Senigallia

Se non volete limitarvi alla gastronomia, concedetevi un pò di tempo per passeggiare e scoprire il borgo di Senigallia. Lasciato il Foro Annonario, che ospita la manifestazione “Senigallia città gourmet 2025” camminate verso il centro città percorrendo gli eleganti Portici Ercolani che costeggiano il canale. Scoprirete due piazze bellissime che non potete perdere: Piazza Roma, con il Palazzo del Governo, e la più grande Piazza Garibaldi, dove primeggia la Cattedrale di San Pietro Apostolo, il duomo della città. Ma al di là delle piazze principali dove hanno sede i palazzi istituzionali, il consiglio è quello di esplorare il centro senza una vera e propria meta, solo per il gusto di lasciarsi sorprendere dalla bellezza inaspettata pronta a fare capolino a ogni angolo della strada.

Piazza del Duca: il cuore rinascimentale di Senigallia

Tra le cose da vedere a Senigallia non può mancare Piazza del Duca, perché qui sorge la Rocca Roveresca, simbolo della città. Deve il suo nome al duca Giovanni della Rovere che fu signore di Senigallia durante il Rinascimento.

Piazza del Duca – Senigallia

Oltre alla rocca, una delle cose che balzano subito all’occhio è la Fontana dei Leoni, di origine cinquecentesca, costruita su volontà di Francesco Maria II della Rovere. La fontana fu realizzata per ricordare alla popolazione il risanamento della zona paludosa delle Saline: i giochi d’acqua rappresentano il controllo delle acque, prima portatrici di malattie e poi simbolo di prosperità, mentre le anatre simboleggiano la fauna avicola presente nella zona umida

Sulla piazza, oltre alla Rocca Roveresca, si affaccia il Palazzo del Duca, voluto da Guidobaldo II della Rovere a metà del Cinquecento e il palazzetto Baviera.

La Rocca Roverasca

La grande Rocca Roverasca, cioè dei Della Rovere, spicca in tutta la sua magnificenza contornata da un ampio giardino che ha sostituito il vecchio fossato difensivo, sormontato da un lungo ponte in laterizio dotato di numerose arcate.

È rivolta verso la spiaggia, poiché è il luogo ritenuto più strategico per difendersi dagli attacchi via mare. Sarà Giovanni Della Rovere a dare alla rocca, nell’ultimo quarto del XV secolo, la possente forma attuale. Entrando si accede al cortile e la visita comincia dai sotterranei dove un tempo vi erano delle prigioni, infatti si possono vedere le antiche celle. Ci sono poi i depositi, ambienti destinati al deposito e alla conservazione delle derrate alimentari.

Salendo le scale si incontrano gli appartamenti degli ufficiali che attualmente accolgono un museo, mostre ed eventi. L’ultima tappa è il terrazzo della fortezza dal quale si possono ammirare le torri da vicino, Piazza del Duca dall’alto e il panorama circostante.

Palazzo Baviera

Il palazzetto Baviera, dietro la fontana dei Leoni. E’ una struttura più bassa rispetto al vicino palazzo del Duca, ed a prima vista risulta essere più anonimo.

#senigallia #palazzobaviera
Palazzo Baviera – Senigallia

Ma una volta entrati si è però già sorpresi dal suo cortile interno, dotato di un piccolo porticato a tre archi su tre lati, finestre con lesene che poggiano su una sorta di finto terrazzino, un pozzo in pietra d’Istria decorato con gli stemmi dei Baviera e dei begli alberi di banano che regalano un po’ di verde a questo giardinetto segreto.

Palazzetto Baviera venne eretto alla fine del quattrocento per Giovanni Giacomo Baviera, zio del signore di Senigallia Giovanni della Rovere. Durante il cinquecento vennero dipinte le volte delle cinque stanze al piano nobile superiore, che vi consigliamo di visitare.

Attualmente all’interno del palazzetto Baviera sono ospitate alcune mostre d’arte, come nel vicino palazzo del Duca.

Senigallia ed il mare

Dal 1997 la spiaggia di Senigallia è premiata con la Bandiera Blu per il mare limpido, pulito e sicuro. Cuore del litorale è la Rotonda a Mare simbolo della città e della sua tradizione balneare. Situata direttamente sul mare, questa struttura elegante e armoniosa si erge su un pontile che si estende dalla spiaggia di velluto verso l’Adriatico.​

Rotonda a Mare – Senigallia

Costruita tra il 1932 e il 1933, la rotonda fu progettata dall’ingegnere Enrico Cardelli in stile razionalista, con una piattaforma dotata di un’ampia tettoia coperta e una grande terrazza sopraelevata praticabile. Originariamente concepita come luogo di svago e socialità, nel tempo ha ospitato diverse funzioni, tra cui un ristorante di lusso negli anni ’30, teatro di serate danzanti e cene accompagnate da orchestre. Dopo essere stata danneggiata dalla guerra e successivamente ricostruita, la rotonda è tornata a splendere e oggi è sede di mostre, convegni ed eventi culturali durante il periodo estivo.

Come arrivare a Senigallia

Senigallia ha posizione geografica privilegiata ed è una delle mete turistiche più facilmente raggiungibili di tutta la riviera adriatica.

Se decidete di prendere la macchina, la comoda uscita ‘Senigallia’ dell’A14 vi lascerà proprio in città. Così anche se il vostro mezzo sarà il treno, dato che la stazione di Senigallia è proprio in pieno centro, a due passi dal lungo mare e di fronte all’imponente Rocca Roveresca.

Senigallia vi aspetta

Non fatevi vincere dalla pigrizia: Senigallia Città Gourmet vi attende il 31 agosto ma anche in qualsiasi altro giorno o periodo dell’anno. E se non sarete più accolti dal profumo della Chianina e del Franciacorta potrete sicuramente lasciarvi ammaliare dal gusto e dal profumo del locale Brodetto alla Senigallese, con i suoi 13 tipi di pesce locale cucinati con soffritto di cipolla, pomodoro ed aceto. Tutto accompagnato con un calice fresco di Verdicchio dei Castelli di Jesi, per un brindisi ed un pranzo realmente indimenticabili.

Hai commenti da fare, domande da porre, pensieri da condividere su questo Post?
Scrivimi su lamberto.giroviaggiandoblog@gmail.com

 

 

Voi cosa ne pensate?