Calabria: Scopriamo il Bergamotto, l’agrume che fa bene e fa del bene.

Il Bergamotto è il meno conosciuto, dal grande pubblico dei consumatori, nella grande famiglia degli agrumi, ma è altrettanto ricco di benefici, bellezza, profumo. Nasce, tramite innesto, da un alberello alto poco più di 4 metri, di solito un arancio amaro. Le sue foglie hanno la caratteristica di non cadere mai, neanche in inverno, mentre i suoi fiori sono bianchi e profumatissimi. Il vero tesoro è, però, contenuto nella sua buccia, ricca di piccole cavità piene di olio essenziale, tanto profumato e prezioso da aver ottenuto il riconoscimento di Denominazione di Origine Protetta (DOP).

Il 90% dell’olio essenziale di Bergamotto si produce in provincia di Reggio Calabria, dove fu introdotto verso la metà del Settecento. La sua zona di produzione va dall’area dello Stretto alla Locride, precisamente da Villa San Giovanni e Reggio Calabria fino a Roccella Jonica. In quest’area di circa 1.500 ettari, vengono prodotte ogni anno circa 20.000 tonnellate di esperìdi (cioè i frutti dell’agrume), che lavorati, producono oltre 100.000 chili di essenza.

Oggi il Bergamotto è ritenuto un frutto molto prezioso. Grazie alle sue esclusive proprietà benefiche viene usato dalla medicina tradizionale e dalle maggiori industrie del profumo. Pochi infatti sanno che il Bergamotto è uno dei componenti più importanti dell’Acqua di Colonia, grazie al suo bouquet aromatico e per la sua capacità di armonizzare le altre essenze contenute, esaltandone al tempo stesso le note floreali, la freschezza e la fragranza.

Le proprietà benefiche del Bergamotto per il nostro corpo sono state testimoniate sin dal 1800 e sono davvero numerose: abbassa il colesterolo, combatte l’invecchiamento grazie alla sua azione antiossidante, ha una funzione antidepressiva e digestiva. Ma soprattutto, in questo particolare periodo,se applicato sulla pelle, previa diluizione, svolge una funzione antisettica, antibatterica e disinfettante.

Un frutto che non solo fa bene ma che da occasione di fare anche del bene.

In questi giorni proprio nell’area produttiva del Bergamotto calabro è partita una preziosa iniziativa di solidarietà. Due tra le principali aziende produttive della zona di Reggio Calabria, l’azienda agricolaPatea e la cooperativa Bergamia di Brancaleone (RC) hanno donato oltre 5000 bottiglie di Bergamotto agli ospedali Covid San Filippo Neri di Roma e Papa Giovanni XXIII di Bergamo per essere destinato ai sanitari, medici e infermieri, in trincea quotidianamente conto la pandemia. Un piccolo segno di vicinanza e solidarietà che è stato completato dalla donazione di alcuni alberi di Bergamotto che andranno ad impreziosire gli spazi verdi dei due ospedali e del Parco Santa Maria della Pietà di Roma.

L’iniziativa rientra nella attività di service benefico del Kiwanis, una organizzazione internazionale no-profit di volontari, presente anche in Italia, i cui circa 2600 membri italiani, divisi per Club territoriali, si impegnano per il bene degli altri attraverso raccolte di fondi e specifiche attività di solidarietà, come quella che vi stiamo raccontando.

Nello specifico, il progetto del Bergamotto della solidarietà è stato organizzato dal Divisione Calabria Mediterranea del Kiwanis in collaborazione con il Kiwanis Club Roma Caput Mundi III Millennio di Roma, il Kiwanis Club Bergamo Orobico onlus di Bergamo.

Oltre ai due già menzionati, in Italia sono presenti circa 145 Club Kiwanis, tutti al momento impegnati nel service nazionale “Doniamo un respiro” che prevede l’acquisto di respiratori polmonari ed attrezzature sanitarie per gli ospedali Covid, grazie anche ad una vasta raccolta fondi che vede come testimonial Valeria Marini, Vittorio Brumotti ed altri personaggi del mondo artistico”.

L’Azienda Agricola Patea

L’Azienda Agricola Patea, che ha messo a disposizione il prodotto per questa iniziativa benefica, è situata a Brancaleone (Rc), e si estende su un’area di circa 4500 mq che comprende anche impianti di estrazione di Oli essenziali e di succhi con rispettivo imbottigliamento. Gli impianti di trasformazione ed estrazione sono in funzione da Ottobre fino ad Aprile e sono visitabili, su richiesta.

Sono molte le scuole, le Associazioni, le delegazioni provenienti da molte regioni d’Italia e vari paesi Esteri che richiedono la visita agli impianti. Durante la visita guidata, gli ospiti scoprono le diverse fasi dei processi produttivi degli impianti di estrazione degli oli Essenziali, la trasformazione in succo e il successivo imbottigliamento. A fine visita gli ospiti hanno anche la possibilità di svolgere piccole degustazioni del prodotto.

Dopo la visita all’Azienda vi consigliamo di concedervi anche una passeggiata per il Borgo di Brancaleone (RC) sulle tracce di Cesare Pavese, che vi fu confinato durante il fascismo o di fare una salto sulle bellissime spiagge della zona dove da sempre nidificano le bellissime ed affascinanti tartarughe marine

La Dimora del Confino di Cesare Pavese a Brancaleone Calabro

La storia del Bergamotto

Fu il siciliano Francesco Procopio De’ Coltelli a proporre al Re Sole, cioè a Luigi XIV, con grande fortuna, i pregiati sorbetti al bergamotto, ma fu l’aqua mirabilis, successivamente chiamata «acqua di Colonia», a decretare il successo europeo del Bergamotto tra la fine del XVIII e l’inizio del XIX secolo. La sua conoscenza a livello mondiale, invece, si è probabilmente ampliata grazie al tè nero inglese al bergamotto (Earl Grey Tea), lanciato nel 1830 dalla Twinings.

Se vi siete appassionati alla storia del Bergamotto, a Reggio Calabria potrete anche visitare il Museo del Bergamotto e guardare le antiche macchine ottocentesche utilizzate per l’estrazione delle essenze.

Oggi l’essenza si estrae sempre meccanicamente con macchine dette “pelatrici”: tali macchine “raspano” l’esterno del frutto in corrente d’acqua ottenendo un’emulsione convogliata in centrifughe che separano per differenza di peso specifico l’essenza dall’acqua.

Il Bergamotto in cucina

Il succo di bergamotto si presta ad essere utilizzato anche in cucina: è un ottimo ingrediente da abbinare a piatti di pesce e carne, ma anche a risotti e piatti di pasta. Non possiamo poi dimenticare i dolci, tra cui l’immancabile sorbetto al bergamotto.

Se volete provare eccovi la ricetta del Risotto al bergamotto, un’idea per un primo piatto tutto da gustare, adatto anche ai vegani e vegetariani.

Ingredienti:

4 bergamotti

400 gr di riso carnaroli

500 ml di brodo vegetale

basilico

Preparazione:

In una padella versate l’olio e fate tostare il riso.

Nel frattempo estraete il succo dai bergamotti e iniziatelo a versare in padella, facendolo sfumare.

Aggiungete poi il brodo vegetale che avrete preparato in precedenza e fate cuocere il riso.

Quando sarà pronto, aggiungete la buccia grattugiata dei bergamotti, un filo d’olio extra-vergine ed il basilico

Hai commenti da fare, domande da porre, ricette da condividere su questo Post?
Scrivimi su lamberto.giroviaggiandoblog@gmail.com

 

 

Voi cosa ne pensate?