Roma: Guida Verace di Centocelle – Andrea Martire – Olmata

Nato ai bordi di periferia, dove i tram non vanno quasi più, dove l’aria è popolare, è più facile sognare che guardare in faccia la realtà

Le parole e la musica di una delle più popolari canzoni di Eros Ramazzotti, Adesso Tu , fotografa il particolare stato d’animo con cui a volte giriamo per i quartieri periferici o semi periferici delle nostre città, con un misto fra curiosità e circospezione, che ricorda lo stato d’animo dei vecchi marinai quando partivano verso un ignoto che li affascinava ma anche preoccupava.

In realtà Centocelle, non è più da anni, un quartiere periferico di Roma, ma è sicuramente un quartiere ancora poco conosciuto ed apprezzato, che spesso ancora paga gli stereotipi che in genere, accompagnano il termine “periferia”. Volentieri quindi oggi navighiamo alla scoperta di Centocelle, guidati dalla nuova Edizione della “Guida verace di Centocelle“, realizzata da Andrea Martire per le Edizioni Olmata e ci lasciamo andare al richiamo delle sue curiosità.

Centocelle Story

Passeggiando per il quartiere, grazie alla guida, scopriamo così che questo “bordo di periferia“, nato intorno alla Ferrovia Roma Fiuggi, è pieno di storia e cultura.

In questa zona c’erano gli accampamenti della cavalleria romana in epoca imperiale, le famose “Centum Cellae” che danno il nome al quartiere ed i cui resti sono ancora visibili nel bellissimo Parco Archeologico.

Su questi prati fu realizzato il primo aeroporto italiano, l’attuale Aeroporto Francesco Baracca, funzionante dal 1909, dove si svolse la prima dimostrazione di volo da parte di uno dei mitici Fratelli Wright, Wilburn e dove un altro mito, il colonnello inglese “Lawrence D’Arabia” sopravvisse nel 1919 ad un incidente aereo, evento abbastanza frequente in quell’epoca di pionieri.

Poi il quartiere, durante la seconda guerra mondiale e l’occupazione di Roma, diventa sfondo delle vicende della resistenza e deve far fronte negli anni 60 ad uno sviluppo legato all’arrivo di tanti nuovi abitanti prevenienti dall’Abruzzo e dalle Marche in cerca di lavoro e fortuna a Roma. Nasce la Borgata, nasce lo spirito di borgata, quella schiettezza e solidarietà nei rapporti che vive ancora oggi fra gli abitanti del quartiere.

Andrea Martire, nella sua guida segue un filo conduttore davvero interessante:” Dai coloni passiamo agli artigiani, poi ai piccoli commercianti, ai servizi. Con l’aeroporto, la nascita della regia Aeronautica e soprattutto con una via di comunicazione diretta che era la Via Casilina, il quartiere si sviluppa ben presto diventando “terra di frontiera”. Ecco, questo spirito agguerrito lo ritroviamo poi durante la guerra, quando il quartiere compie valorosi atti durante l’occupazione. E si trascina poi nel ’68, nel ’76 con la musica punk e gli anni delle contestazioni sociali, particolarmente forti a Centocelle. Che al tempo stesso è un posto dove sperimentare, dove nasce il teatro di Dacia Maraini, ed è un set naturale, si incominciano a girare tanti film. Ho cercato di fare questo, descrivere l’oggi senza tralasciare quel senso di comunità ribelle che contraddistingue Centocelle nel tempo”.

I cinque itinerari per scoprire Centocelle

Se anche voi, come noi, volete scoprire Centocelle e le sue Storie, potete seguire uno dei 5 itinerari tematici proposti dalla Guida: i “must” del quartiere assolutamente da non perdere, l’itinerario archeologico, quello dedicato alla Street art e quello riservato agli appassionati di cinema che potranno vedere alcune delle location più famose di grandi film italiani, da Accattone di Pasolini, ai recenti Cesaroni e Romanzo Criminale.

Seguendo i diversi itinerari proposti e lasciandovi coinvolgere dai ricordi e dai racconti delle persone, scoprirete che numerosi artisti sono nati e vissuti nel quartiere e, pur facendo fortuna fuori Centocelle, non si sono mai dimenticati delle proprie origini. Da Claudio Baglioni, a Michele Zarrillo, Gigi Sabani , Sergio Castellitto, Claudia Mori, e molti altri, sono tutti figli delle stradine, piazze e luoghi di Centocelle.

Ma la riscoperta più bella, che farete è quel profumo di solidarietà, schiettezza, senso di appartenenza che in altri quartieri di Roma è sparito, perso fra la gente che cammina con gli occhi solo al proprio smartphone. Qui si socializza ancora in piazza, in maniera “verace”, “taggandosi” con una pacca sulla spalla e dicendosi “mi piace” con un sorriso e non con una faccina virtuale.

 

Ed a proposito di esperienze “concrete”, la guida ci accompagna anche alla scoperta dei tanti servizi disponibili in questo bel quartiere: dalle diverse proposte enogastronomiche, alle librerie, ai negozi artigianali, alle tante proposte di attività “sociali” e non solo social che il quartiere offre.

Al momento del ritorno a casa, scopriremo, come dice l’autore della Guida, Andrea Martire, che le nostre paure del nuovo, ad inizio giornata, si sono ormai sciolte nella malinconia di dover tornare verso casa e nella felicità di aver scoperto alcune piccole perle di un quartiere molto spesso inglobato nei nostri stereotipi ed in cui, invece, potremo tornare, magari per ricaricarci attraverso la sua schietta e verace atmosfera.

Conosciamo l’Autore della “Guida Verace di Centocelle

Andrea Martire, ha trascorso la sua infanzia ed è cresciuto a Centocelle. Ha scritto questa Guida Verace di Centocelle per restituire qualcosa a chi ha fatto molto per lui, il quartiere con la sua umanità. Ma soprattutto per compiere un atto di giustizia: Centocelle è un luogo ospitale, divertente, faticoso a tratti, ma ricco di familiarità, di senso di comunanza e di appartenenza. Completa il suo impegno nella scoperta e valorizzazione del quartiere fondando “CentRocelle“, una nuova realtà associativa creata per far conoscere “concretamente” i tanti aspetti di Centocelle un po’ meno noti”.

La Collana “Guide Veraci” di Olmata Editore, è una collana che mira alla riscoperta “verace” dei quartieri romani, ed ha la peculiarità di essere scritta esclusivamente dagli abitanti. Così ogni quartiere ha un proprio, autentico, Cicerone (o Virgilio, se preferite). Oltre a quella di Centocelle, esistono anche quelle di Piazza Bologna, centro storico e Torpignattara

 

IL LIBRO “GUIDA VERACE DI CENTOCELLE

E’ IN VENDITA, ON LINE A14,00 EURO.

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OPPURE ACQUISTARLO NELLE SEGUENTI LIBRERIE DI QUARTIERE:

Libreria Il Mattone (via G. Bresadola, 14),L’Ora di Libertà (Piazza delle Giunchiglie, 6),Rinascita 2.0 (Via Dignano d’Istria, 41), Arethusa viale della primavera 93/101, presso il negozio El Deseo (Via dei castani 23) e presso l’Edicola Mazza via dei castani 26

 

 

 

Voi cosa ne pensate?