Le Perle del Trasimeno, con Giroviaggiando Experience

Con la nostra Associazione Culturale Giroviaggiando Experience, lo scorso 6 ottobre, in compagnia degli amici della Torrefazione Adriatica F.lli Bertini di Roma, abbiamo organizzato una bellissima gita in Umbria, alla scoperta dei Borghi del Lago Trasimeno.

Il programma ci ha portato inizialmente a Castiglione del Lago, uno dei “Borghi più belli d’Italia” dove abbiamo visitato Palazzo della Corgna e la Rocca del Leone, da cui si ammira un panorama magnifico del Lago.

Palazzo della Corgna

Il Palazzo della Corgna, fu la principale residenza dei della Corgna che governarono il borgo di Castiglione dal 1563 al 1647.  All’interno del Palazzo si possono visitare delle bellissime sale affrescate che testimoniano la bellezza e la ricchezza di questo piccolo borgo umbro, strategico nei collegamenti fra Toscana e Stato della Chiesa.

Fra tutte risulta imperdibile la Sala Maggiore, luogo di rappresentanza del marchesato e, in quanto tale,  affrescato dal Pomarancio. Gli affreschi raccontano le gesta di Ascanio I della Corgna: sul soffitto la consegna da parte di Giulio III al nipote del Bastone di custode della Chiesa, sulle pareti il ricordo degli assedi cui il condottiero partecipò e, unico nel suo genere, il famoso duello con Giovanni Taddei, svoltosi a Pitigliano.

Dal Palazzo parte camminamento coperto, con feritoie a picco sul lago, che lo collega alla più antica  Rocca del Leone

La Rocca del Leone

La Rocca del Leone è una fortezza medievale fatta erigere dall’imperatore Federico II di Svevia nei primi decenni del 1200, sui resti di una più antica costruzione della quale rimangono pochi ruderi. Anche se non siete appassionati di Medioevo solo il panorama che spazia su quasi tutto il bacino del Trasimeno, vale la visita.

Completata la visita del Borgo di Castiglione del lago, il nostro gruppo di Giroviaggiatori si è spostato nel vicino Borgo di Parrano, per il pranzo nel bellissimo Agriturismo “La Capretta e la successiva visita al Borgo.

 

Parrano

Parrano è un piccolo gioiellino, di poco più di 500 abitanti, dove veramente il tempo sembra essersi fermato. Il suo nome ha origini romane, probabilmente dal cognome latino “parra”, cioé Upupa. L’insediamento, di forma allungata, si distende lungo due strade che partono da una piazza centrale e che attraversano un reticolo di viuzze che danno al borgo una fisionomia tipicamente medievale

Il monumento principale del Borgo è il Castello costruito in posizione strategica su rovine romane e dotato di un giardino pensile.

Secondo gli abitanti di Parrano il castello aveva dei locali che ospitavano il Papa quando questi era di passaggio nella zona, e similmente a quanto realizzato dai Farnese a Caprarola (Vt), era dotato di un sistema di accesso che permetteva al Papa di raggiungere le sue stanze a cavallo. In più per sua comodità, dalle stanze papali sembra si potesse passare alla cappella di San Biagio che immetteva direttamente nella chiesa di Parrano. Uso anche questa volta il condizionale perchè, purtroppo, il Castello non è visitabile.

Se i proprietari del Castello sono intenti a discutere e ci chiudono le porte, gli abitanti del Borgo sono invece felici ed orgogliosi di mostrarci il resto del paese, con una disponibilità ed un senso dell’accoglienza che ci riscaldano il cuore.

Cosa non comune per noi romani, è il Vice Sindaco di Parrano che ci guida per le vie del Borgo e ci indica alcuni luoghi simbolo di Parrano, dalla casa natale del professor De Sanctis, padre della Neuropsichiatria infantile italiana, al forno comune dove le famiglie di Parrano, a turno, cuocevano il pane rendendolo riconoscibile tramite un nastro dello specifico colore loro assegnato.

Un altro segno di attaccamento alla propria terra lo abbiamo scoperto grazie alla visita del laboratorio artigianale gestito dalla cooperativa “Gusto umbria, Terre dell’Upupa“, formata da un gruppo di ragazzi del Borgo che invece di lasciare il paese hanno deciso di valorizzare i prodotti enogastronomici del territorio.

Se hai perso questa escursione ma vuoi partecipare alla prossima dedicata alla scoperta della Sabina Tiberina e prevista il 17 novembre, scrivi alla mail associazione@giroviaggiandoblog.com per avere maggiori informazioni o segui il nostro Gruppo Facebook  Giroviaggiando Experience (clicca QUI)

 

Voi cosa ne pensate?